Rivolta a magistrati, avvocati, appartenenti alle Forze di polizia, medici legali, criminologi, psicologi, psichiatri, consulenti tecnici e studiosi delle scienze forensi, l’opera intende offrire uno strumento operativo e, al contempo, un’occasione di riflessione critica sul contributo che le neuroscienze possono apportare all’attività investigativa e giudiziaria.

Quando l’epilogo di una vita umana si sottrae all’evidenza e si colloca in una zona d’ombra tra le possibili verità, l’autopsia psicologica si offre quale strumento d’indagine retrospettiva per restituire centralità alla dimensione biografica e relazionale della vittima. Dall’esigenza di arricchire la riflessione accademica, in un dialogo tra scienza e diritto, nasce “PASIC. L’autopsia psicologica strutturata sul singolo caso. Guida all’applicazione per gli operatori forensi”, opera di Franco Posa e Camilla Trussardi, pubblicata da Edizioni NeuroIntelligence.
Il volume propone una sistematizzazione innovativa dell’autopsia psicologica quale metodo d’indagine retrospettiva finalizzato alla ricostruzione degli eventi letiferi eziologicamente ambigui, offrendo agli operatori della giustizia un protocollo strutturato, interdisciplinare e scientificamente fondato.
La presente monografia nasce dall’attività di ricerca promossa dall’Istituto NeuroIntelligence, realtà scientifica impegnata nello studio del comportamento criminale e delle neuroscienze forensi, e rappresenta il punto d’incontro tra medicina legale, psicologia, criminologia, neuroscienze e diritto.
Attraverso il Protocollo PASIC, gli autori propongono un modello metodologico volto a ricostruire, in modo rigoroso e verificabile, la dimensione biografica, psicologica e relazionale della persona deceduta, affinché tale patrimonio informativo possa concorrere all’accertamento della verità storica nei casi di particolare complessità.
Più che un semplice manuale tecnico, il volume costituisce un contributo al dibattito scientifico sull’impiego dell’autopsia psicologica nel processo di accertamento dei fatti, suggerendo nuove prospettive di dialogo tra diritto e scienza e valorizzando il ruolo della ricerca interdisciplinare nell’amministrazione della giustizia.
Gli autori
Franco Posa
Medico e criminologo clinico, Franco Posa si occupa da anni dello studio delle neuroscienze forensi. Affianca Procure della Repubblica e istituzioni private, offrendo contributi di elevato profilo nell’ambito della consulenza tecnico-scientifica. La sua esperienza si è progressivamente consolidata nello studio dei cold case, affrontati mediante l’impiego di protocolli innovativi, tra cui l’autopsia psicologica, ripensata nella sua più recente e innovativa formulazione del PASIC: un protocollo d’indagine retrospettiva che, attraverso un approccio multidisciplinare, si propone di restituire intelligibilità ai contesti più opachi dell’evento morte.
Camilla Trussardi
Giurista e ricercatrice in criminologia e neuroscienze forensi, Camilla Trussardi si dedica ad attività scientifiche di ricerca nell’ambito dello studio del fenomeno criminale, sviluppate attraverso la partecipazione al dibattito accademico internazionale e la pubblicazione di contributi su riviste specialistiche. In collaborazione col professor Posa, si è occupata dell’integrazione della competenza giuridica nell’elaborazione del PASIC, concorrendo a definirne l’architettura teorico-applicativa nel punto di intersezione tra diritto e scienza.